Il Laboratorio

Cosa c’è in laboratorio?
Di seguito trovate una breve panoramica della mia attrezzatura principale, dalle cose del laboratorio a ciò che utilizzo per realizzare i video. Questa pagina verrà periodicamente aggiornata per aggiungere i nuovi arrivi, per cui, se siete curiosi, tornate a visitarla ogni tanto!

Partiamo dalle attrezzature di 67Lab.

Nel laboratorio ho il mio caro PC, un Asus UX430UN, un Ultrabook da 14” carrozzato con I7, 16gb, ssd da 512Gb e scheda video Nvidia Geforce M150. Non proprio un mostro, ma mi permette di montare video in FHD senza troppe difficoltà. Piccolo, leggero, abbastanza potente, esattamente quello che mi serve per le attività dentro e fuori dal laboratorio. 

Quando utilizzato nel Lab il PC è connesso ad un monitor FHD da 27”, sul quale progettare, disegnare e montare video risulta molto più agevole.

Ad aiutarmi con la progettazione sono sempre presenti il fido MX Master di Logitech e soprattutto lo SpaceMouse Pro Wireless di 3D Connexion, oggetto che reputo immancabile sulla scrivania di ogni progettista.

In questo momento, tutte le realizzazioni prendono vita grazie alla mia fida Anet A8, una stampante 3D economica che viene venduta interamente da assemblare. La ritengo una ottima stampante per iniziare, non per la sua semplicità d’uso, ma proprio per il fatto di non essere così immediata. La curva di apprendimento è un po’ ripida, ma permette al maker neofita di approcciarsi alla stampa 3D prendendo atto di quelle che sono le difficoltà e le problematiche proprie della materia e di imparare a districarsi al meglio. 

Dopo qualche ora di montaggio e qualche upgrade inizierà a dare grandi soddisfazioni, soprattutto considerata la fascia di prezzo. 

Vicino alla Anet A8 abbiamo il piccolo Laser Engraver della Neje. Diciamo che non è un oggetto che si utilizza tutti i giorni, ma l’idea di poter incidere con un laser ad un prezzo così contenuto mi ha fatto decidere per l’acquisto.

Passiamo ora alla attrezzatura audio/video, tutto il materiale che utilizzo per la realizzazione dei video che trovate su questo sito e sul canale YouTube. Come noterete si tratta di attrezzatura relativamente basilare, tutta acquistata nell’ottica della massima resa con la minima spesa.

Nel reparto fotografico troviamo la mia vecchia Canon EOS 700D, utilizzata principalmente in abbinamento all’ottica 18-135, che reputo un vero e proprio coltellino svizzero per foto e video. Ancora oggi, a 6 anni dall’acquisto, riesce a difendersi bene con foto e video di ottima qualità. 

Sempre sulla Canon monto l’ottimo Rode Videomicro, che mi permette di registrare un audio decisamente migliore rispetto al microfono integrato. 

Oltre al Rode Videomicro utilizzo poi un Lavalier economico, ma che dà grosse soddisfazioni, il Boya BY-M1, 20€ di pura qualità.

Insieme alla Canon lavora la Panasonic GX80, una mirrorless compatta con sensore Micro 4/3. Abbinata al 25mm fisso f1.7, diventa una ottima scelta economica per girare video fino a 4K. 

Ultimo arrivato al Lab, il fantastico DJI Osmo Pocket. Altissima qualità nel minor spazio possibile. Il piccolo gimbal a 3 assi con camera integrata è sempre nel mio zaino. mi permette in pochi secondi di essere pronto a riprendere qualsiasi scena, il top della versatilità. Abbinato al kit di accessori e grazie alle sue caratteristiche, permette di non perdersi alcun momento, quasi come avere un secondo operatore sempre a portata di mano.

E per illuminare la scena? al momento utilizzo un faretto a 176 led ESDDI, alimentato con le classiche batterie Sony. L’intensità regolabile e le gelatine incluse nella confezione mi permettono di trovare una buona luce per le riprese in laboratorio.

Tutte le fotocamere sono sostenute da treppiedi Manfrotto di ogni dimensione, dal piccolo MTPixievo al più grande, ma comunque portatile 290 Light con testa fluida. E per riprendere me stesso, o Osmo Pocket, oppure la GX80 montata sul classico Joby GorillaPod.

Manca qualcosa? uhm… possono mancare riprese aeree a basso costo nel 2019? direi proprio di no, per cui… DJI Spark, il piccoletto di DJI, riprese fino a 1080 a 30fps, autonomia decente, prezzo concorrenziale, soprattutto se acquistato in Cina. Vale ancora la pena nel 2019? secondo me sì, valutate voi guardando i miei video.

Prima di lasciarvi, qualche piccola segnalazione per quanto riguarda i software del laboratorio.

Per la progettazione al momento utilizzo Fusion 360 di Autodesk, un discreto compromesso tra funzionalità e semplicità, anche se non sono del tutto convinto che sia il punto di arrivo. Seguiranno sviluppi in merito.

Mentre per i video sto ancora cercando di capire cosa sia meglio per il laboratorio, per l’elaborazione delle fotografie faccio affidamento ai software Skylum. In particolare utilizzo Luminar, il loro software di punta, diretto concorrente di Adobe Lightroom, e ad AirMagic, che mi permette di processare in un attimo le fotografie realizzate con il drone. La cosa che adoro di questi software oltre alla loro semplicità e rapidità, è il prezzo, che oltre ad essere decisamente concorrenziale, non è legato ad un abbonamento, per cui comprato una volta è per sempre. 

Per adesso è tutto, come già detto, tornate ogni tanto su questa pagina, l’attrezzatura è sempre in evoluzione!